Le nostre rivendicazioni

Misure contro l'apprezzamento del Franco
La decisione della Banca nazionale di abbandonare la soglia minima di cambio franco/euro ha fatto precipitare l’economia nell’insicurezza. Evidentemente, nella situazione attuale, chiediamo alla Banca nazionale di provvedere affinché il franco torni ad essere utile anziché nocivo all’economia svizzera.

Buoni contratti collettivi di lavoro
E‘ fondamentale – soprattutto in tempi di crisi – migliorare ulteriormente le condizioni di lavoro in Svizzera. CCL forti sono uno strumento chiave per ridare sicurezza ai lavoratori e alle lavoratrici. Sono quindi molto importanti gli imminenti rinnovi del CNM nell'edilizia, del CCNL nell'industria alberghiera e della ristorazione e del contratto per il settore del prestito di personale.

Parità salariale uomo-donna - NO all’innalzamento dell’età di pensionamento
La manifestazione del 7 marzo ha mostrato chiaramente che le donne sono stufe di aspettare la parità salariale: è ora di cambiare!

No a un nuovo statuto dello stagionale
Statuto dello stagionale: mai più! Difendiamo il diritto al soggiorno garantito e al ricongiungimento familiare per tutte le persone residenti in Svizzera. Le migranti e i migranti non devono essere né sfruttati né usati come «cuscinetto congiunturale».

SÌ all’imposta sulle successioni
A livello mondiale, la Svizzera è tra i Paesi con le maggiori disparità nella distribuzione della ricchezza. Il 2% della popolazione possiede l’equivalente del restante 98%. Sì alla riforma dell’imposta sulle successioni!

Per un’Europa più sociale
Il sud dell’Europa sta alimentando la speranza di una fine delle politiche neoliberiste di austerità. Questa tendenza richiede la nostra solidarietà internazionale e il nostro pieno sostegno, affinché la Svizzera collabori con il nuovo governo greco, ad esempio riguardo al problema dei patrimoni non dichiarati depositati sui conti bancari in Svizzera.