Senza tutela contro il licenziamento non è un vero partenariato sociale

In Svizzera, la libertà sindacale fa parte dei diritti fondamentali, ognuno ha il diritto di aderire ad un sindacato ed è garantita la libertà d’associazione. Il partenariato sociale si basa sulla possibilità che i lavoratori e le lavoratrici hanno di rappresentare i propri colleghi in occasione di negoziati o conflitti. Tollerare che i delegati sindacali siano vittime di rappresaglie, fino al licenziamento, lega le mani ai sindacati togliendo loro la libertà d’agire.

In quasi tutti i paesi europei, i rappresentanti del personale e i militanti sindacali beneficiano di un’ampia protezione contro il licenziamento. La Svizzera è il fanalino di coda in materia, perché non offre nessuna tutela efficace in merito. I casi recenti di movimenti sociali repressi presso la SPAR a Dättwil (2013) e all’Ospedale della Provvidenza a Neuchâtel (2013) hanno spinto i sindacati a sporgere di nuovo denuncia contro la Svizzera all’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). Parallelamente, il Consiglio federale pubblicherà un rapporto molto atteso sulla questione entro la fine del 2014.

Per avere una panoramica sui diritti sindacali nel mondo guarda il video in inglese della Confederazione sindacale internazionale. Anche lì la Svizzera viene criticata.