Stop alla riduzione delle rendite

I sostenitori della linea dura in Consiglio nazionale stanno preparando un vero e proprio massacro delle rendite. La massiccia riduzione dell’aliquota di conversione nella previdenza professionale dovrebbe essere compensato con l’aumento dei contributi per il secondo pilastro. Alcuni oltranzisti vogliono inoltre imporre il pensionamento a 67 anni per tutti – ignorando la realtà del mercato del lavoro.

Il compromesso proposto dal Consiglio degli Stati mira ad aumentare le future rendite AVS di 70 franchi per compensare i tagli. In marzo le Camere federali dovranno mettersi d’accordo. Per Unia è chiaro: un furto delle rendite è inaccettabile!