Edilizia

Edilizia, un settore combattivo

Edilizia, un settore combattivo

Il sindacato Unia è molto forte nell’edilizia. In nessun altro settore il tasso di sindacalizzazione è così elevato. La forte tradizione sindacale si traduce in buone condizioni di lavoro, benché rimangano ancora alcuni problemi da risolvere.

Con i suoi quasi 50'000 affiliati, l’edilizia è uno dei pilastri del sindacato Unia. Il settore raggruppa i seguenti rami professionali:

  • edilizia principale (costruzioni e genio civile)
  • pulizie
  • giardinaggio
  • pianificazione edile
  • industria dei materiali edili
  • agricoltura

Edilizia principale

Il Contratto nazionale mantello (CNM) disciplina le condizioni lavorative di circa 80'000 lavoratori edili ed è uno dei principali contratti collettivi di lavoro della Svizzera. Le numerose campagne salariali di successo condotte da Unia hanno rafforzato il CNM. Rimangono tuttavia alcuni problemi irrisolti. Il rinnovo del CNM nel 2015 ha avuto dunque un’importanza cruciale.

Pulizie

Il ramo delle pulizie di edifici occupa circa 55'000 persone. L’80% del personale del ramo lavora a tempo parziale e le donne sono in maggioranza. Attualmente tre contratti collettivi di lavoro (CCL) disciplinano le condizioni lavorative del ramo, rispettivamente nella Svizzera tedesca, nella Romandia e a Ginevra.

Giardinaggio

Le condizioni di lavoro del giardinaggio sono miserabili. L’attuale contratto collettivo di lavoro (CCL) è assolutamente insufficiente. Il CCL, che l’associazione padronale Jardin Suisse e l’organizzazione dei lavoratori Grüne Berufe Schweiz hanno siglato escludendo Unia, è del tutto insoddisfacente. Unia rivendica un CCL forte che garantisca condizioni di lavoro eque nel giardinaggio.