Madri lavoratrici

Le madri e le donne incinte sono tutelate da diritti particolari

La gravidanza e l’inizio della maternità sono un periodo delicato. Le donne incinte e le madri che lavorano beneficiano pertanto di diritti particolari.

Diritti durante la gravidanza

Durante la gravidanza il tuo datore di lavoro è tenuto a salvaguardare la tua salute e quella del bambino. Varie leggi contemplano disposizioni speciali volte a tutelare le donne incinte sul posto di lavoro.

Diritti dopo la nascita del bambino

Dopo il parto hai diritto ad almeno 14 settimane di congedo maternità. Inoltre, nelle 16 settimane successive al parto non puoi essere licenziata. Numerosi contratti collettivi di lavoro (CCL) contemplano una disciplina più favorevole rispetto alle condizioni minime legali, soprattutto in materia di congedo maternità. Chiedi ulteriori informazioni al tuo datore di lavoro o al segretariato Unia della tua regione.

Opuscolo «Lavoro e sono incinta – tutto quello che dovrei sapere»

Unia ha pubblicato un opuscolo per rispondere alle domande più frequenti delle donne incinte e delle madri. Puoi ordinare la versione stampata scrivendo all’indirizzo donne[at]unia.ch.

Se tuo figlio si ammala

Se tuo figlio si ammala, il tuo datore di lavoro deve accordarti un congedo per assisterlo. Hai diritto a 3 giorni di congedo per ogni caso di malattia (e non 3 giorni all’anno, come spesso sostenuto!). Ti consigliamo di accordarti con il tuo datore di lavoro per definire la durata delle assenze e le circostanze che richiedono la presentazione di un certificato medico. Tali assenze vengono computate al tempo di lavoro e non comportano decurtazioni salariali (analogamente ai casi di malattia personale). L’unica condizione prevista è che il tuo rapporto di lavoro sia in essere da almeno tre mesi e sia anche stato concluso per almeno tre mesi. Se i tre giorni di congedo non bastano, in casi motivati puoi assentarti dal lavoro per un periodo più lungo. Tale regolamentazione è valida sia per le madri che per i padri!