Attualità

12.04.2017

Il gruppo di moda Yendi con sede a Bulle, che dà lavoro a oltre 500 persone e ha circa 100 punti vendita in Svizzera, è in gravi difficoltà finanziarie. Leggi tutto

04.04.2017

Ieri si è tenuta a Basilea la decima conferenza nazionale Coop di Unia. Leggi tutto

18.03.2017

Se nel 2010 in Ticino una venditrice quarantenne con dieci anni di esperienza guadagnava 4290 franchi, quattro anni dopo ne guadagnava 4020, con un calo del 6,3 %. Il Ticino è la regione più colpita, ma diminuzioni tra il 2 e il 6 % si registrano in tutta la Svizzera. « È un campanello d’allarme »,... Leggi tutto

15.02.2017

Due settimane fa una cinquantina di negozianti e dipendenti della città vecchia di Berna hanno protestato davanti al municipio della capitale federale contro la prevista revisione della legge cantonale sul commercio. Leggi tutto

14.02.2017

Il CCL nazionale per i negozi delle stazioni di servizio è in dirittura d’arrivo. Leggi tutto

31.01.2017

Dopo l’annuncio di un licenziamento collettivo presso la catena di negozi di abbigliamento Charles Vögele, Unia esige il rispetto del diritto di consultazione e l’avvio di negoziati. Leggi tutto

30.01.2017

In occasione dell’odierna Assemblea dei/delle delegati/e del settore Terziario di Unia, i partecipanti hanno tracciato un bilancio positivo dell’anno appena trascorso e hanno adottato una risoluzione contro gli incombenti peggioramenti della legislazione sul lavoro. Leggi tutto

26.01.2017

Il sindacato ha registrato una crescita costante dal 2011 e alla fine del 2015 è riuscito a superare la soglia dei 200'000 iscritti. Nel 2016 Unia è riuscita a confermare questo livello elevato chiudendo l’esercizio con 201'170 affiliati (+ 6 affiliati). Leggi tutto

20.01.2017

Il contratto collettivo di lavoro nazionale (CCL) per i negozi delle stazioni di servizio entrerà in vigore presumibilmente nella primavera del 2017. Finalmente si metterà fine alla concorrenza sleale e il dumping salariale sarà contrastato. Leggi tutto

09.12.2016

I negozi aperti per tre domeniche l’anno e il 31 dicembre, in cambio di un contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale: è questo il contenuto del controprogetto all’iniziativa «Giù le mani dalle nostre domeniche» approvato a fine novembre dai votanti del canton Ginevra. Leggi tutto