Un lavoro sano e pianificabile

Giornate di lavoro lunghe, lavoro serale sempre più frequente e raramente un sabato libero – questa è la realtà quotidiana nel settore delle vendite. Inoltre, si lavora spesso in locali privi di luce naturale. Tali condizioni di lavoro fanno ammalare. Il sindacato Unia le contesta ed esige un lavoro sano e pianificabile. 

Un’adeguata tutela della salute

La tutela della salute sul posto di lavoro rientra fra le questioni più importanti per i lavoratori. Infortuni sul lavoro, malattie professionali e danni alla salute dovuti all’attività svolta causano ogni anno costi complessivi per 15 miliardi di franchi. Anche le commesse, il personale logistico, gli autisti e gli impiegati di commercio sono esposti a rischi per la salute ed a stress da lavoro.

E’ qui che la scarpa stringe

I dipendenti del commercio al dettaglio ritengono che sia necessario intervenire soprattutto nei seguenti ambiti:

  • migliorare l’organizzazione sul lavoro, ridurre lo stress
  • clima e luce nei locali 
  • sollevare e spostare carichi pesanti
  • rispetto degli orari di lavoro
  • molestie da parte dei clienti.

Lavorare senza luce naturale? Hai dei diritti!

La luce naturale sul posto di lavoro è importante per la salute dei dipendenti. Purtroppo però, proprio nel commercio al dettaglio, molti dipendenti lavorano tutto il giorno senza luce naturale. In tal caso la legge sul lavoro prescrive misure speciali, quali: 

  • apertura di eventuali finestre ostruite
  • rotazione interna del personale
  • pause supplementari retribuite di 20 minuti per ogni mezza giornata di lavoro, per beneficiare della luce del giorno. Nel 2013 il Tribunale amministrativo di Zurigo ha riconosciuto, con una sentenza che fa testo, il diritto a pause supplementari retribuite