Un contratto collettivo di lavoro (CCL)

Tra il sindacato Unia e l’Associazione imprese svizzere servizi di sicurezza (AISS) è stato stipulato un contratto collettivo di lavoro (CCL) per il ramo dei servizi di sicurezza privati. Esso definisce le condizioni di lavoro minime e i salari di tutti gli agenti di sicurezza che lavorano in un’impresa con almeno 10 dipendenti.

Campo di applicazione

Il CCL si applica a tutti gli agenti di sicurezza di imprese che appartengono all’AISS e, attraverso la dichiarazione di obbligatorietà generale, a tutte le imprese con almeno 10 dipendenti (compresi la direzione e il personale amministrativo, benché non siano assoggettati al CCL). Tutti i collaboratori operativi sono assoggettati al CCL, indipendentemente dagli incarichi svolti.

Differenza tra le imprese AISS e le imprese assoggettate in base all’«obbligatorietà generale»

Le imprese assoggettate all’AISS devono rispettare tutte le disposizioni del CCL e procedere agli adeguamenti salariali il 1° gennaio di ogni anno. Per le altre imprese si applica il decreto federale, che ogni anno estende l’obbligatorietà generale a partire da una determinata data.

Nuovo CCL dal 2014

Dal 1° luglio 2014 il nuovo CCL settoriale sostituisce il contratto stipulato nel 2004. Tutte le disposizioni si applicano a tutte le imprese (imprese AISS e imprese sottoposte all’obbligatorietà generale). Unia è a disposizione dei dipendenti per qualsiasi informazione sul contenuto del CCL e per rispondere a tutte le domande degli affiliati.