Una nuova banca dati

Una nuova banca dati è stata creata per la catalogazione di tutti gli incidenti sul lavoro registrati nella Svizzera italiana. E gestita dalla Fondazione Pellegrini Canevascini (FPC) in collaborazione con il sindacato Unia Ticino.

Il progetto prevede di censire tutti gli accadimenti nell'ambito di un'attività professionale che mettono in pericolo l'incolumità di una lavoratrice o di un lavoratore. Per ogni incidente (indipendentemente dalle conseguenze fisiche o psichiche) si cercherà di raccogliere, oltre ai dati statistici (data, luogo, ora, età della vittima, eccetera), informazioni sulle politiche di prevenzione attuate sul luogo di lavoro, ma anche le valutazioni soggettive della vittima per rapporto ai rischi connessi alla sua attività.

Gestita sulla base di schede

La storica Vanessa Bignasca, della Fondazione Pellegrini Canevascini, gestirà e aggiornerà la banca dati sulla base delle schede di segnalazione compilate dai responsabili del sindacato e delle informazioni raccolte attraverso i comunicati di polizia e altre fonti. Finora sono stati inseriti tutti i casi conosciuti a partire dal 28 novembre 2012.

Utile a fini statici e comparativi

Un registro che offre un quadro di analisi sulla sicurezza professionale, utile a fini statistici e comparativi, ma che si prefigge soprattutto di conservare una memoria storica e collettiva di tragedie che la nostra società tende a considerare “private”, a catalogare come “fatalità” e infine a dimenticare.