«Ogni minuto conta»

Il 27 ottobre 2014, durante l’assemblea annuale del settore terziario, i/le delegati/e hanno adottato una risoluzione per la corretta registrazione delle ore di lavoro per lottare contro lo stress sul lavoro.

Mentre il Parlamento discute progetti che indeboliscono la protezione di lavoratori e lavoratrici, le aziende moltiplicano la loro pressione sui costi del personale, in particolare sfruttando le pause non concesse, le ore di lavoro non riconosciute e un’accresciuta flessibilizzazione delle condizioni di lavoro, come il lavoro su chiamata. Un’inchiesta indica che il 33% di salariati e salariate soffre di stress sul lavoro, specialmente a causa di un orario di lavoro troppo carico.

Misure rivendicate dai/dalle delegati/e

Tra le altre misure, i/le delegati/e di Unia reclamano conteggi dettagliati e un miglior controllo dell’orario di lavoro in tutti i rami professionali, giorni di congedo fissi per il personale occupato a tempo parziale, nonché il riconoscimento dei giorni di formazione e dei servizi di picchetto. Queste rivendicazioni richiedono in particolare uno sviluppo e un rafforzamento dei contratti collettivi di lavoro (CCL).

Taccuino delle ore

Nel 2015, Unia svolgerà delle campagne su questo tema. La prima, denominata «ogni minuto conta», riguarderà il commercio al dettaglio e includerà la distribuzione su vasta scala di un taccuino delle ore che permetterà ai/alle salariati/e di controllare se sono state loro riconosciute tutte le ore di lavoro.