No ai licenziamenti!

A fine agosto l'azienda Burckhardt Compression, il cui presidente del CdA, Valentin Vogt, è anche presidente dell'Unione svizzera degli imprenditori, ha comunicato un centinaio di licenziamenti, tra cui una cinquantina a Winterthur.

Pochi giorni dopo anche la Roche, gigante delle biotecnologie, ha annunciato licenziamenti di massa nella sua sede di Basilea. In entrambi i casi Unia ha criticato il fatto che le aziende licenzino nonostante un'evoluzione positiva degli utili (e nel caso di Burckhardt di un versamento cospicuo di dividendi e bonus). Il sindacato chiede una fase di consultazione degna di questo nome per evitare i licenziamenti e piani sociali di ampia portata.