I lavoratori edili rivendicano 150 franchi di salario in più

I lavoratori edili votano le loro rivendicazioni.

Il 28 giugno scorso, circa 450 lavoratori edili hanno partecipato, a Berna, alla Landsgemeinde dell‘edilizia del sindacato Unia. Hanno discusso la situazione dell’edilizia principale e le rivendicazioni fondamentali delle prossime trattative per il rinnovo del Contratto nazionale mantello (CNM) l’anno prossimo. Inoltre hanno deciso le rivendicazioni salariali per quest’autunno.

I registri delle commesse sono stracolmi
L’edilizia va a gonfie vele, i registri delle commesse sono stracolmi e i lavoratori edili ci mettono un enorme impegno. Dopo che gli scorsi anni i salari sono aumentati solo modestamente, i lavoratori edili hanno tutti i diritti di aspettarsi per il 2015 un aumento salariale decente.

Un aumento di 150 franchi
Alla Landsgemeinde i 450 lavoratori edili hanno rivendicato un aumento salariale di 150 franchi. Diversi oratori hanno sottolineato che i lavoratori edili hanno guadagnato la loro fetta di successo. Senza di loro, il successo dell’edilizia svizzera non sarebbe possibile. Inoltre non si limitano a svolgere unicamente il duro lavoro, ma sono anche quelli che sanno cosa vuol dire dover pagare affitti e premi di cassa malati in continua crescita.

Rinnovo del Contratto nazionale mantello
Nel 2015 verrà rinegoziato il Contratto nazionale mantello dell’edilizia principale (CNM). Il CNM regola le condizioni di lavoro di ca. 80'000 lavoratori edili in Svizzera – il salario minimo, l’orario di lavoro, le vacanze e i giorni festivi. In un sondaggio su vasta scala, Unia ha chiesto a 15’000 lavoratori edili quali sono i problemi maggiori contro i quali devono lottare oggi. In base ai risultati del sondaggio, la Landsgemeinde ha elaborato le prime rivendicazioni sindacali. I sindacati decideranno in merito all’intero pacchetto delle rivendicazioni alla fine di quest‘anno.