CCL per il ramo pittura e gessatura

Lottiamo insieme per un futuro con un CCL migliore!

Le trattative per il rinnovo del CCL per il ramo pittura e gessatura procedono a pieno ritmo. Il personale del ramo chiede un giusto riconoscimento per il lavoro svolto e condizioni lavorative all'avanguardia! Dobbiamo fermare le misure di smantellamento che il padronato tenta d'imporre.

Importante: in Ticino, il CCL pittura e gessatura vale solo per i pittori/trici. Per i gessatori vale il CCL cantonale.

Lavorare di più e guadagnare di meno?

L'associazione padronale del ramo pittura e gessatura cerca d'imporre un aumento dell'orario di lavoro e di ridurre nel contempo il salario. Questi drastici peggioramenti delle condizioni lavorative e salariali sono un affronto inaccettabile!

I pittori e i gessatori sono già al limite delle loro forze. Un aumento dell'orario di lavoro comprometterebbe la loro salute e la loro sicurezza. Già oggi numerosi lavoratori voltano le spalle a questa professione perché le condizioni di lavoro sono poco vantaggiose.

Chiediamo condizioni lavorative eque!

I pittori e i gessatori si oppongono con veemenza agli attacchi dei datori di lavoro. In occasione di una grande assemblea hanno definito le loro quattro rivendicazioni principali, volte a garantire condizioni di lavoro eque e quindi ad assicurare il futuro del loro ramo professionale:

Salari più elevati per tutti!

I premi delle casse malati aumentano continuamente e il costo della vita sale di anno in anno. Anche i salari devono tenere il passo con questa evoluzione per consentire ai lavoratori di vivere in modo dignitoso.

300 franchi al mese di indennità forfettaria per il pranzo per tutti!

L'indennità mensile forfettaria deve essere aumentata da 262 a 300 franchi per consentire ai lavoratori di assumere un pasto caldo e salutare.

Miglioramento della protezione contro il licenziamento per i lavoratori più anziani

I termini di preavviso per i lavoratori over 55 devono essere prolungati da 2 o 3 mesi a 6 mesi. Chi perde il lavoro in età avanzata si trova già a dover affrontare una situazione molto pesante. Un prolungamento dei termini di preavviso serve a facilitare la ricerca di un nuovo posto di lavoro.

Il tempo di viaggio deve far parte dell'orario di lavoro retribuito per tutti!

Oggi a buona parte di lavoratori vengono dedotti, senza alcun indennizzo, 30 minuti al giorno per il tempo di viaggio. Questo tempo dev’essere considerato tempo di lavoro a tutti gli effetti, come sancito dalla legge.

Le richieste dei datori di lavoro

  • Da anni non vogliono concedere un aumento dei salari reali.
    La nostra riposta: no al blocco dei salari!
  • Vogliono abolire il supplemento salariale dovuto a fine anno per le prime 120 ore di lavoro straordinario (finora pari al 25%).
    La nostra riposta: no a un prolungamento del lavoro senza supplementi!
  • Vogliono aumentare l'orario di lavoro massimo di 2 ore, portandolo a 50 ore settimanali.
    La nostra riposta: no a orari di lavoro più lunghi!
  • Vogliono che i lavoratori estranei al ramo vengano inquadrati nella categoria dei manovali solo dopo 2 anni (oggi dopo 1 anno) e che i manovali vengano inquadrati nella categoria dei lavoratori qualificati solo dopo 5 anni (oggi 4 anni).
    La nostra riposta: no a una svalutazione della nostra esperienza professionale!

Ci battiamo insieme per i nostri diritti!

Un CCL forte con condizioni lavorative eque e salari buoni è possibile! Ma riusciremo a conquistarlo solo se ci batteremo insieme. Se interveniamo in modo attivo e coeso possiamo spostare montagne. Vuoi impegnarti attivamente? Hai idee da suggerire? Mettiti in contatto con i pittori e i gessatori!