L’associazione padronale dei falegnami torni al tavolo delle trattative!

L’Associazione dei fabbricanti di mobili e serramenti (ASFMS) ha fatto saltare il contratto collettivo di lavoro (CCL). Lo ha fatto anche se già all’inizio dell’estate 2020 le delegazioni alle trattative si erano accordate per rinnovare il CCL e per introdurre un modello di pensionamento anticipato. Il ramo professionale si trova oggi senza contratto.

Petizione: un CCL forte e con un pensionamento anticipato!

Noi ribadiamo: nel ramo della Falegnameria ci vuole un CCL forte e con un pensionamento anticipato!

Con la mia firma esorto l’ASFMS a riprendere le trattative con i sindacati.

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L’associazione padronale dei falegnami torni al tavolo delle trattative!

Dall’inizio dell’anno il ramo Falegnameria non ha più un contratto collettivo di lavoro (CCL). L’Associazione dei fabbricanti di mobili e serramenti (ASFMS) ha fatto saltare il CCL. Lo ha fatto anche se già all’inizio dell’estate 2020 le delegazioni alle trattative si erano accordate per  rinnovare il contratto collettivo di lavoro e per introdurre un modello di pensionamento anticipato.

In altre parole:

  • i/le falegnami si ritrovano oggi senza alcuna protezione contro il dumping salariale e sociale: non hanno nessuna garanzia per la tredicesima mensilità e potrebbero vedersi ridurre, i salari e anche le vacanze.
  • Più si protrae questa situazione di vuoto contrattuale, più aumenterà la pressione interna e dall’estero sui salari e sulle condizioni d’impiego dei lavoratori.

La grande maggioranza dei falegnami desidera un pensionamento anticipato subito. La responsabilità per questa spiacevole situazione è dell’Associazione dei fabbricanti di mobili e serramenti (ASFMS). I datori di lavoro hanno rifiutato il CCL con il modello di pensionamento anticipato concordato e hanno ignorato senza rispetto le legittime rivendicazioni dei lavoratori.  

I leader dell’associazione padronale  snobbano i falegnami

Ancora una volta il direttore della ASFMS ha snobbato i/le falegnami. Ha in effetti scritto recentemente: «Funziona anche senza CCL». Con soddisfazione ha poi affermato: «Attualmente non ci sono trattative con i sindacati». L’ASFMS volta le spalle alle collaboratrici e ai collaboratori: sembra essere soddisfatta della situazione attuale senza CCL senza regole,  senza salari minimi e con solo il Codice delle obbligazioni (CO)!

I/le falegnami che ogni giorno contribuiscono ai bei fatturati delle aziende con il loro lavoro meritano più rispetto. Nel ramo Falegnameria ci vuole un CCL forte con un pensionamento anticipato! Uniti vinceremo anche questa battaglia!