Visiva su sfondo giallo: Pensione a 67: NO il 3 marzo!

I giovani liberali vogliono che salariate e salariati lavorino più a lungo. La loro iniziativa vuole innalzare l'età pensionabile a 67 anni. Si tratta di un affronto a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, oltre che di un'idea irrealistica.

No in pensione a 67 anni

L'età pensionabile delle donne è stata innalzata e i giovani liberali vogliono farci lavorare più a lungo. All'inizio fino a 67, in seguito più a lungo. Non sanno cosa voglia dire lavorare fino a 65 anni in molte professioni.  E mettono in pericolo il pensionamento a 60 anni sui cantieri e il pensionamento dei pittori e dei gessatori.

Per questo motivo un innalzamento dell'età pensionabile non è accettabile

In molte professioni, le persone già non sanno come fare a resistere fino a 65 anni.  La pressione aumenta e il lavoro diventa sempre più impegnativo dal punto di vista fisico e mentale. Chi ha lavorato tutta la vita dovrebbe poter andare in pensione al massimo a 65 anni, con una pensione sufficiente per vivere.

Oggi i lavoratori anziani hanno difficoltà a trovare un lavoro. Il tasso di disoccupazione è significativamente più alto per le persone di 50 anni e più, e gli anziani restano disoccupati in media più a lungo e sono più spesso licenziati. Costringere le persone a lavorare fino a 67 o 70 anni ignora completamente la realtà del mercato del lavoro.

Dopo una lunga lotta, nel 2002 i lavoratori dell'edilizia hanno ottenuto il pensionamento a 60 anni. Oggi si dà per scontato che si vada in pensione a 60 anni dopo una vita di duro lavoro nell'edilizia. Un aumento dell'età pensionabile prevista dalla legge metterebbe a rischio il pensionamento a 60 anni e abolirebbe di fatto il pensionamento anticipato (FAR) nel settore delle costruzioni.

Esistono soluzioni di prepensionamento anche in altri settori che presentano professioni fisicamente impegnative.  Ad esempio, pittori e gessatori possono andare in pensione a 63 anni. Anche questi modelli sarebbero distrutti dall'«iniziativa per le pensioni».

Da poco è stata innalzata l'età pensionabile delle donne. I partiti borghesi avevano promesso a gran voce che un ulteriore aumento sarebbe stato fuori questione. Ora vogliono che donne e uomini lavorino più a lungo. Questo è un oltraggio!

Bisogna aumentare le rendite, non l’età pensionabile. Rendite migliori sono necessarie a causa del rincaro piuttosto elevato.