Rinnovo del CCL tecnica della costruzione

Mansioni versatili nell'ingegneria degli edifici

Le lavoratrici e i lavoratori della tecnica della costruzione svolgono un mestiere bello e impegnativo. Fanno in modo che le persone si sentano a proprio agio nelle loro case. La Svizzera può raggiungere i suoi obiettivi climatici all’avanguardia solo grazie alle loro conoscenze specifiche. Eppure, malgrado una lunga formazione, i salari e le condizioni di lavoro sono tutt’altro che all’avanguardia.

Giorno per giorno le lavoratrici e i lavoratori della tecnica della costruzione lavorano instancabilmente nei cantieri o nelle officine. I loro salari e le loro condizioni di lavoro potrebbero tuttavia essere migliori. In altri rami dell’edilizia principale e secondaria, il personale lavora in parte in condizioni migliori e con salari più elevati.

L’attuale Contratto collettivo di lavoro (CCL) scade alla fine del 2022. Ora è il tuo turno: per il CCL 2023 vorremmo ottenere concreti miglioramenti insieme a te, alle tue colleghe e ai tuoi colleghi del ramo della tecnica della costruzione.

Rinnovo del CCL nel 2023

Il CCL tecnica della costruzione sarà rinnovato nel 2023. Per determinare le rivendicazioni principali da far valere in ambito negoziale, Unia raccoglierà le opinioni degli elettricisti e delle elettriciste, facendo visita ai cantieri durante tutto l’anno 2022. Questa è l’occasione di far sentire la tua voce!

Hai domande, ad esempio sulle tue condizioni di lavoro o sulle assicurazioni sociali? Vorresti parlare della situazione nella tua azienda e sulle possibilità che hai di ottenere dei miglioramenti? Contatta il segretariato Unia della tua regione.

Cantieri sicuri e dignitosi, adesso!

Come emerge da un sondaggio nazionale condotto da Unia tra il personale del settore Artigianato, l’84% degli intervistati si è lamentato della cattiva organizzazione dei cantieri e delle condizioni igieniche deplorevoli. Ora basta! Maggiori informazioni sulla campagna.