FAQ ILR e Coronavirus

1. Qual è il termine di preannuncio del lavoro ridotto?

Di norma il datore di lavoro deve inoltrare il modulo «Preannuncio di lavoro ridotto - COVID-19» (Excel) al servizio cantonale almeno 10 giorni prima dell’inizio del lavoro ridotto. . Il termine di preannuncio per il lavoro ridotto è stato completamente abolito a seguito della pandemia da coronavirus: l'azienda non deve rispettare il termine di preannuncio. Per i preannunci a partire dal 01.06.2020 viene tuttavia reintrodotto il termine di 10 giorni. Le aziende per le quali è già stato approvato il lavoro ridotto non devono comunque presentare una nuova domanda.

2. Dove devo inoltrare il Preannuncio di lavoro ridotto?

Il preannuncio va inoltrato al servizio competente del Cantone nel quale si trova l’azienda o l’unità aziendale (settore d’esercizio) interessata. Nell'ambito delle agevolazioni per effetto del Coronavirus, è consentito inoltrare tutti i preannunci delle varie unità aziendali al servizio competente (SC) di uno solo dei Cantoni interessati. Tuttavia, come in precedenza, deve essere inoltrato un preannuncio separato per ogni unità aziendale. I dati di contatto dei servizi cantonali competenti si trovano qui.

3. Quanto velocemente ricevo l’indennità?

Se il preannuncio è approvato dal SC, la cassa di disoccupazione scelta e indicata al punto 7 del preannuncio vi contatterà e richiederà la documentazione necessaria per il «versamento dell’indnenità» (Excel). A ricevuta della documentazione completa, l’indennità è versata al più presto, ma al più tardi entro 1 mese.

4. Il gerente di una Sagl e/o l’amministratore di una SA possono ricevere l’indennità per lavoro ridotto?

Di norma, le persone, che esercitano un'influenza significativa e/o gli amministratori delegati e i proprietari, non hanno diritto all’indennità per lavoro ridotto. Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha tuttavia deciso che queste persone, che occupano una posizione analoga a quella di un datore di lavoro, così come i loro coniugi/partner registrati occupati nella medesima azienda, hanno eccezionalmente diritto all'indennità per lavoro ridotto in ragione dell’80% di un importo forfetario di CHF 4’150.00 per un'occupazione a tempo pieno. Questa regolamentazione vale tuttavia solo fino al periodo di conteggio del mese di maggio 2020 compreso.

5. Quali persone hanno ora diritto all'indennità per lavoro ridotto a seguito delle misure adottate dal Consiglio federale il 20 marzo 2020?

Eccezionalmente, in questa situazione straordinaria, anche le seguenti persone hanno diritto all’indennità per lavoro ridotto:

  1. Le persone con un rapporto di lavoro a tempo determinato
  2. Persone con un contratto di apprendistato (apprendisti) e maestri di tirocinio, seppure solo fino alla fine di maggio 2020;
  3. Le persone al servizio di un'organizzazione di lavoro temporaneo (lavoratori interinali)
  4. Le persone che occupano una posizione analoga a quella di un datore di lavoro (ad esempio i gerenti di una Sagl, gli amministratori di una SA) e i loro coniugi/partner registrati occupati nella medesima azienda, seppure solo fino alla fine di maggio 2020.

6. Chi deve domandare l’indennità per lavoro ridotto per i lavoratori temporanei (interinali)?

L’indennità per lavoro ridotto per i lavoratori temporanei deve essere richiesta dalle agenzie di collocamento.

7. Quali persone non hanno ancora diritto all'indennità per lavoro ridotto?

In particolare, non hanno diritto all’indennità per lavoro ridotto le persone in periodo di disdetta, le persone che non sono d’accordo con l’introduzione del lavoro ridotto e le persone la cui perdita di lavoro non è determinabile. Dal 1° giugno 2020 per le persone in posizione analoga a quella di un datore di lavoro e per le persone con un rapporto di apprendistato viene meno il diritto all’indennità per lavoro ridotto.

8. I collaboratori su chiamata hanno diritto a un'indennità per il lavoro ridotto?

Tutti i dipendenti su chiamata, compresi quelli il cui livello di occupazione oscilla di oltre il 20% e che hanno lavorato su chiamata in questa azienda per almeno 6 mesi, hanno ora diritto alle prestazioni durante il periodo di validità dell'ordinanza d'emergenza.

9. I dipendenti devono prima ridurre il saldo delle ore straordinarie?

Di norma, sì. Tuttavia, in ragione delle misure straordinarie adottate dal Consiglio federale il 20 marzo 2020, i lavoratori non devono più compensare le ore straordinarie prima di poter beneficiare dell’indennità per lavoro ridotto.

10. Qual è il termine di attesa?

Di norma il termine di attesa a carico del datore di lavoro è di 2 giorni per ogni lavoratore e per ogni mese. Con le misure adottate dal Consiglio federale il 20 marzo 2020 il termine d’attesa è stato abolito.

11. Per quanto tempo posso ricevere l’indennità per lavoro ridotto?

Nel periodo di 2 anni che segue la domanda dell’indennità per lavoro ridotto (termine quadro), l’indennità può essere pagata per 12 mesi al massimo. È possibile, tuttavia, che la durata dell’indennizzazione possa essere aumentata a 18 mesi, ad esempio, a causa della situazione attuale. La perdita di lavoro subìta durante il termine quadro può ammontare ad oltre l’85 % del tempo di lavoro normale dell’azienda per 4 periodi di conteggio al massimo.

12. Dove posso trovare ulteriori informazioni?

La SECO pubblica informazioni aggiornate sull’indennità per lavoro ridotto per effetto del coronavirus su un nuovo sito web. Qui troverete anche le FAQ sull’indennità per lavoro ridotto per effetto del coronavirus. Se avete domande sul lavoro ridotto, contattateci qui.