Comunicati stampa

23.09.2022

L’approvazione dell’AVS 21 è un affronto nei confronti di molte donne. Benché le loro rendite e i loro salari siano tuttora molto più bassi rispetto a quelli degli uomini, le donne devono lavorare un anno in più. Il sindacato Unia rivendica ora ulteriori misure per imporre la parità salariale. Per dare maggior peso a questa rivendicazione, sostiene… Approfondisci

19.09.2022

Nonostante la crescente pressione sui cantieri e dopo un’estate estremamente calda, la Società svizzera degli impresari costruttori chiede giornate lavorative ancora più lunghe per i lavoratori edili. In futuro dovrebbero essere possibili giorni lavorativi di 12 ore e settimane lavorative di 58 ore. Inoltre, i capi dovrebbero poter ordinare se,… Approfondisci

15.09.2022

Nonostante l’approvazione dell’iniziativa sulle cure, ogni mese più di 300 curanti lasciano la professione. Questo non fa che acuire la crisi della fornitura delle cure nel sistema sanitario, con il rischio che a lungo andare non si riesca più a garantire un’assistenza di qualità. ASI, Unia, VPOD e Syna chiedono pertanto l'attuazione di cinque… Approfondisci

12.08.2022

Nel 2021 la forbice salariare ha raggiunto un rapporto di 1:141. Questo perché i bassi salari hanno segnato il passo e le retribuzioni dei manager sono aumentate. Nel contempo, le imprese hanno distribuito agli azionisti 82 miliardi di franchi. Il rincaro rafforza le disparità perché nella vita quotidiana a soffrirne sono soprattutto i redditi… Approfondisci

25.06.2022

Gli oltre quindicimila lavoratori edili presenti all’imponente manifestazione svoltasi oggi a Zurigo hanno ribadito senza mezzi termini la necessità di migliorare le loro condizioni di lavoro. Respingono inoltre con determinazione le richieste di smantellamento degli impresari costruttori, che pretendono che gli edili lavorino ancora più al lungo… Approfondisci

14.06.2022

Oggi, in occasione della giornata di sciopero delle donne, in tutta la Svizzera migliaia di donne e uomini solidali scendono in piazza a fianco di Unia per opporsi con determinazione alla riforma AVS 21. Le donne si preparano già da ora a un nuovo grande sciopero, previsto per il 14 giugno 2023. Approfondisci

08.06.2022

Nel 2023 i salari minimi nel settore alberghiero e della ristorazione aumenteranno in linea con il rincaro, previsto a settembre 2022, e in termini reali fino a 40 franchi al mese secondo il livello salariale. Questo è quanto concordato dalle parti sociali del settore, che richiedono quindi al Consiglio federale la proroga dell’obbligatorietà… Approfondisci

01.06.2022

Esattamente 20 anni fa, con l’introduzione dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone con l’UE, è stato abolito l’inumano statuto dello stagionale. Con un’azione di fronte a Palazzo federale, Unia vuole ricordare lo sfruttamento della forza lavoro stagionale ed esige un diritto di soggiorno sicuro per le lavoratrici e i lavoratori senza… Approfondisci

21.05.2022

160 donne di Unia si sono riunite ieri e oggi a Bellinzona per partecipare alla Conferenza dei tre Paesi (Svizzera, Germania, Austria) e alla Conferenza delle donne Unia. Hanno espresso la loro chiara opposizione alla riforma AVS 21 e avviato i preparativi per un nuovo grande sciopero in programma il 14 giugno 2023. Approfondisci

12.05.2022

Oggi in tutta la Svizzera il personale curante scende in strada e dialoga con il mondo politico per chiedere la rapida attuazione dell’iniziativa sulle cure e un immediato miglioramento delle condizioni di lavoro. Le occupate e gli occupati del ramo non sono più disposti ad aspettare oltre che la Confederazione e i Cantoni si attivino. Mentre la… Approfondisci