Coronavirus: Arginare la diffusione - proteggere i lavoratori - interrompere ogni lavoro non necessario

Massima priorità va accordata al contenimento della pandemia e alla protezione sociale e della salute dei lavoratori e della popolazione.

Negli ultimi giorni è tuttavia emerso chiaramente come numerose imprese non rispettino le misure di protezione adottate dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Inoltre le autorità hanno interrotto i controlli sui posti di lavoro. È inaccettabile. Ora le autorità devono trarne le conseguenze e interrompere i lavori negli ambiti non essenziali, a meno che le imprese non possano comprovare che rispettano rigorosamente le disposizioni in materia di protezione emanate dalle autorità.

Le disposizioni dell’UFSP intese a combattere la pandemia si applicano anche alle imprese che forniscono dei servizi irrinunciabili per la collettività. Queste imprese non possono interrompere completamente le proprie attività. Ma devono provvedere all’attuazione immediata delle misure di protezione, che vanno a loro volta controllate tempestivamente dalle autorità. In caso contrario, occorre limitare le attività anche in questi ambiti.

Le autorità sono chiamate ad agire anche a livello sociale ed economico. Affinché l’emergenza sanitaria non si trasformi in un’emergenza sociale, sono necessarie misure straordinarie. Il sindacato Unia rivendica:

Proteggere la salute

  • Interruzione dei lavori negli ambiti non essenziali da parte delle autorità, con piena garanzia salariale. A meno che le aziende non possano comprovare che rispettano rigorosamente le disposizioni in materia di protezione emanate dalle autorità.
  • Urgente applicazione delle misure di protezione e tempestivo controllo da parte delle autorità in tutte le attività essenziali per la collettività.
  • Immediato coinvolgimento delle collaboratrici e dei collaboratori e dei loro rappresentanti nell’applicazione delle misure di protezione.
  • Offerte di accudimento per i figli delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati in ambiti economici essenziali.
  • Rispetto della legge sul lavoro. Un’estensione degli orari di lavoro e di apertura in ambiti sensibili a scapito di un personale già oberato è fuori discussione.

Garantire i salari

  • Nessun licenziamento come conseguenza del Covid-19.
  • Divieto di ordinare vacanze forzate o imporre ore negative.
  • Autorizzazione del lavoro ridotto rapida e senza giorni di attesa per tutto il personale, compresi i lavoratori interinali.
  • Salario garantito a tempo illimitato ai lavoratori con obblighi di accudimento (oltre tre giorni) fino a conclusione delle misure di contenimento della pandemia.
  • Garanzia o finanziamento immediato di tutte le altre perdite di salario a seguito del Covid-19.

Rafforzare la sicurezza sociale e la solidarietà

  • Nessun esaurimento del diritto alla disoccupazione durante la crisi. Immediato prolungamento della durata dell’indennità di disoccupazione di 200 giorni per tutte le persone disoccupate.
  • Per tutta la durata della crisi, assunzione da parte dei Cantoni e dei Comuni dei premi delle casse malati delle persone in difficoltà finanziarie a causa del Covid-19.

Combattere la crisi

  • Fondo di liquidità per aziende in stato di necessità.
  • Programmi di sostegno per aziende e lavoratori in difficoltà.
  • Fondo di crisi per garantire il potere d’acquisto a lungo termine e promuovere il rilancio dell’economia.