Edilizia

Edilizia, un settore combattivo

Edilizia, un settore combattivo

Il sindacato Unia è molto forte nell’edilizia. In nessun altro settore il tasso di sindacalizzazione è così elevato. La lunga tradizione sindacale si traduce in buone condizioni di lavoro, benché sussistano ancora alcuni problemi.

Il settore raggruppa i seguenti rami professionali:

  • edilizia principale (costruzioni e genio civile)
  • pulizie
  • giardinaggio
  • pianificazione edile
  • industria dei materiali edili
  • agricoltura

Edilizia principale

 Il Contratto nazionale mantello (CNM) disciplina le condizioni lavorative di circa 80'000 lavoratori edili ed è uno dei principali contratti collettivi di lavoro in Svizzera. Grazie alle numerose campagne salariali condotte con successo nel corso degli anni insieme ai lavoratori edili, Unia ha rafforzato il CNM e conquistato il pensionamento anticipato. Rimangono tuttavia alcuni problemi irrisolti. Unia continuerà a lottare a fianco dei lavoratori edili per ottenere ulteriori miglioramenti.

Benché il ramo professionale scoppi di salute, da tre anni i lavoratori edili non hanno più ottenuto alcun aumento salariale generale. Con la campagna «Giorno di paga nell'edilizia» i lavoratori edili si battono insieme a Unia per ottenere finalmente un aumento salariale.

Pulizie

Il ramo delle pulizie di edifici occupa circa 55'000 persone. L’80% del personale del ramo lavora a tempo parziale e le donne sono in maggioranza. Attualmente tre contratti collettivi di lavoro (CCL) disciplinano le condizioni lavorative del ramo, rispettivamente nella Svizzera tedesca, nella Romandia e a Ginevra.

Giardinaggio

Le condizioni di lavoro del giardinaggio sono miserabili. L’attuale contratto collettivo di lavoro (CCL) è assolutamente insufficiente. Il CCL, che l’associazione padronale Jardin Suisse e l’organizzazione dei lavoratori Grüne Berufe Schweiz hanno siglato escludendo Unia, è del tutto insoddisfacente. Unia rivendica un CCL forte che garantisca condizioni di lavoro eque nel giardinaggio.