Cifre e fatti del PEAN

Cifre e fatti del PEAN

PEAN: un modello vincente

Le parti sociali hanno convenuto il pensionamento anticipato PEAN nel settore dell’edilizia principale in un contratto collettivo di lavoro stipulato il 12 novembre 2002 e successivamente dichiarato di obbligatorietà generale dal Consiglio federale. I primi lavoratori hanno beneficiato del pensionamento anticipato il 1° luglio 2003. Il PEAN è organizzato sotto forma di fondazione. L’Ufficio Incasso è aggregato alle istituzioni sociali della Società svizzera degli impresari costruttori, mentre l’Ufficio di pagamento è accorpato ai sindacati Unia e Syna.

Prestazioni

La rendita mensile intera corrisponde al 65% del salario concordato nell’ultimo anno lavorativo (senza supplementi e indennità), più un importo annuo di 6000 franchi. La rendita è versata in 12 mensilità annue. L’importo della rendita PEAN non può tuttavia superare l’80% del salario base per la rendita o 2,4 volte la rendita AVS semplice massima. Nel 2018 la rendita PEAN massima ammonta a 5‘640 franchi. La Fondazione FAR si fa inoltre carico dei contributi al secondo pilastro fino al salario massimo assicurato obbligatoriamente. Un lavoratore edile può beneficiare del PEAN se negli ultimi 20 anni ha lavorato almeno 15 anni nell’edilizia principale, di cui gli ultimi 7 prima di riscuotere le prestazioni ininterrottamente.

Finanziamento

Per assicurare il finanziamento del PEAN, i datori di lavoro versano il 5.5% e i lavoratori edili l’1.5% del salario soggetto all’AVS. Il finanziamento del PEAN è basato su un sistema di ripartizione dei capitali di copertura analogo a quello dell’AVS. Le riserve devono essere tali da consentire il pagamento di tutte le rendite correnti.

Le sfide

Attualmente, il numero di edili che raggiungono il pensionamento a 60 anni è in aumento. È la conseguenza del baby boom degli anni Sessanta ed è un problema a breve termine. Sono pertanto necessarie misure adeguate per far fronte all’attuale sottocopertura. L’aumento dei contributi introdotto due anni fa ha permesso di risolvere gran parte del problema; tuttavia sono ora necessari sforzi supplementari.

I sindacati sono disposti a predisporre delle misure di risanamento limitate nel tempo in modo tale che i lavoratori edili che raggiungono il pensionamento in questi anni apportino il loro contributo con una riduzione ragionevole delle prestazioni. Grazie a questa misura e ad un aumento provvisorio dei contributi PEAN pari allo 0,75% del salario sarà possibile garantire sia il pensionamento a 60 anni che l’attuale livello delle rendite.

La ripartizione dell’aumento dei contributi tra lavoratori e datori di lavoro deve essere oggetto di trattative. I lavoratori edili sono disposti ad assumere una parte dell’aumento previsto.

Le Cifre

Dall’introduzione del pensionamento anticipato al 31 dicembre 2017 sono state accolte 19'982 richieste. Al 31 dicembre 2015, 4‘802 datori di lavoro erano affiliati al CCL FAR. Sono assoggettate anche altre aziende, tuttavia senza personale. Si tratta generalmente di ditte individuali.