Industria orologiera e microtecnica

Industria orologiera e microtecnica

Al pari un settore in piena espansione, Unia ha vissuto uno sviluppo sindacale importante nel settore orologiero. Gran parte delle aziende orologiere e della microtecnica (70,3%) e dei salariati sono assoggettati al Contratto collettivo di lavoro (CCL), di cui Unia è partner sociale.

2017: entrata in vigore del nuovo CCL delle industrie orologiera e microtecnica

Dal 1° gennaio 2017 le occupate e gli occupati delle industrie orologiera e microtecnica svizzere dispongono di un nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL). Il CCL negoziato è più moderno, più sociale e più protettivo (flyer «CCL 2017–2021: i miglioramenti a colpo d’occhio»). I miglioramenti ottenuti sono il risultato della rappresentatività del sindacato, che conta più di 10 000 affiliati nel ramo, nonché del grande impegno degli iscritti attivi nei comitati orologieri di Unia.

Miglioramenti necessari

Nonostante i miglioramenti già realizzati, servono ancora progressi negli ambiti seguenti:

  • lo sviluppo di misure di prevenzione dello stress sul lavoro e dei rischi psicosociali. Come dimostra un sondaggio realizzato da Unia, lo stress ha un impatto importante nelle professioni dell’orologeria e della microtecnica e incide sulla salute dei dipendenti.
  • una rivalutazione dei salari minimi e il riconoscimento dei diplomi conseguiti all’estero e dell’anzianità delle e dei dipendenti
  • la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori e il rafforzamento del ruolo e delle competenze delle delegate e dei delegati sindacali nelle aziende affiliate

Prevhor, una previdenza individuale riservata agli affiliati di Unia

Gli iscritti di Unia che lavorano in un’azienda affiliata ricevono ogni anno un certificato della fondazione di previdenza Prevhor per un valore indicativo di 400 franchi. Grazie a Prevhor una persona affiliata a Unia che andrà in pensione nel 2017 e che è in possesso di tutti i certificati dal 1987 riceverà un capitale di 19’450 franchi.