Le donne sciopereranno

La revisione della legge sulla parità salariale, votata dal Consiglio nazionale lo scorso lunedì, è per Unia assolutamente insufficiente.

La Costituzione, che prevede l’uguaglianza retributiva, è calpestata. La legge impone infatti che siano soltanto le imprese con più di 100 dipendenti a dover effettuare delle analisi salariali. Inoltre, non è prevista alcuna pena per quelle aziende che non rispettano le regole, ma soltanto l’obbligo di informare il proprio personale. Ciliegina sulla torta: la legge ha durata di 12 anni, dopodiché decadrà. Lo sciopero del 14 giugno 2019 è per questi motivi confermato.