Forbice salariale 2019/2020

Lo studio sulla forbice salariale conferma: l’attuale sistema economico favorisce solo manager e azionisti

Il divario salariale nelle maggiori aziende svizzere cresce ulteriormente rispetto al 2018 (da 1:142 a 1:148). Le multinazionali con sede in Svizzera sperperano la ricchezza creata dai loro lavoratori per retribuire manager e azionisti, anche in tempo di crisi. Alcune di queste aziende non si fanno scrupoli nel chiedere aiuti statali sotto forma di indennità per lavoro ridotto e, allo stesso tempo, di distribuire dividendi.

Un terzo delle ricchezze prodotte nel 2019 dalle aziende prese in esame è finito nelle tasche degli azionisti, mentre i lavoratori dipendenti (1,6 milioni) si sono spartiti il resto della torta. Nell’azienda della famiglia Blocher, la EMS Chemie, il rapporto è addirittura ribaltato: gli azionisti si prendono i 2/3 della torta (il 70% delle azioni è in mano alle figlie di Blocher), mentre ai 2800 dipendenti rimane solo un terzo della ricchezza prodotta.

Il divario cresce

Rispetto all’anno scorso, la forbice salariale è aumentata: nel 2018 era di 1:142, nel 2019 era di 1:148.

Industria farmaceutica e banche

L’azienda farmaceutica Roche è seguita a distanza da Ubs (1:241) e Nestlé (1:230). Nei primi dieci posti troviamo anche Novartis (1:207), Credit Suisse (1:206), Abb (1:195), la compagnia assicurativa Zürich (1:183) e una delle aziende svizzere più famose, ovvero Swatch, che si classifica nona, con una forbice salariale di poco superiore alla media (1:158).

Una classifica poco onorevole

A guidare la classifica poco onorevole è Roche (1:308), che paga al suo Ceo Severin Schwan un salario di oltre 15 milioni di Franchi.

Le stesse aziende non si fanno scrupoli nel chiedere aiuti statali

A guadagnare sempre di più sono i dirigenti d’azienda e gli azionisti che nel 2019 hanno raccolto ben 63 miliardi di franchi, una cifra che supera gli aiuti di Stato per fronteggiare la crisi attuale. Inoltre, alcune aziende hanno chiesto aiuti statali sotto forma di indennità per lavoro ridotto e, allo stesso tempo, hanno distribuito dividendi.

Studio annuale di Unia

Ogni anno, Unia pubblica uno studio sull’evoluzione della forbice salariale in Svizzera. Nello studio esamina i salari delle 37 maggiori imprese svizzere e compara il salario più alto (solitamente quello del CEO) con il salario più basso percepito nella stessa impresa.