Suggerimenti sui vostri diritti

Cucinare in cucina

Avete diritti!

Il Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) definisce le vostre condizioni di lavoro nell’industria alberghiera e della ristorazione. Il vostro datore di lavoro rispetta il contratto? Andate a colpo sicuro. I seguenti suggerimenti v’indicano come far valere i vostri diritti.

Contratto di lavoro in forma scritta

Chiedete al vostro datore di lavoro un contratto di lavoro in forma scritta. Potrete rifarvi a questo contratto se vi troverete a dover prestare ore di lavoro straordinario non pagate, se il vostro datore di lavoro non rispetterà i tempi di riposo o se riceverete un salario inferiore a quello pattuito.

Buono a sapersi: potete far controllare il contratto di lavoro presso il vostro segretariato Unia prima di sottoscriverlo.

Conteggio salariale

Il datore di lavoro è tenuto a consegnarvi a scadenza mensile un conteggio salariale dettagliato. Il documento deve elencare nel dettaglio tutte le componenti e le detrazioni salariali (ad esempio i contributi obbligatori per le assicurazioni sociali e l’assicurazione d’indennità giornaliera in caso di malattia). Alla chiusura del rapporto di lavoro ricevete un conteggio finale. Esigete il vostro conteggio salariale: solo così potete constatare la presenza di eventuali errori.

Ore di lavoro prestate

Numerose aziende non registrano la durata del lavoro o lo fanno in modo non corretto. Il conto lo pagate voi perché perdete ore di lavoro straordinario prestate, giorni di riposo, vacanze e giorni festivi. Se annotate le vostre ore di lavoro, potete richiamare l’attenzione del datore di lavoro su eventuali errori. In caso di controversia la registrazione delle ore di lavoro o il controllo del tempo di lavoro tenuti dal collaboratore sono ammessi come mezzi di prova (cfr. art. 21.4 CCNL).

Utilizzate il calendario di lavoro (PDF) di Unia o scaricate il formulario per la registrazione delle ore di lavoro su www.ccnl.ch

Registrazione della durata del lavoro

Il vostro datore di lavoro è tenuto a registrare i vostri orari di lavoro. In ogni momento deve inoltre fornirvi ragguagli sulle ore di lavoro prestate, sui tempi di riposo nonché sul saldo dei giorni festivi e delle vostre vacanze. Chiedete al vostro datore di lavoro di consegnarvi a scadenza mensile il conteggio delle ore di lavoro prestate a scopo di controllo.

Controllo dell’orario di lavoro

Controllate il conteggio del vostro orario di lavoro. Se non è corretto, non firmatelo. Ricordatevi che apponendo la vostra firma lo accettate.

Esempio: il vostro datore di lavoro vi detrae sistematicamente in modo forfettario il tempo per le pause. Può tuttavia detrarvi questo tempo solo se potete fruire delle pause in modo indisturbato.

Detrazioni per il vitto e l’alloggio

Non accettate alcuna detrazione per il vitto e l’alloggio se per un determinato periodo di tempo non avete fruito di alcuna prestazione. Se siete in vacanza o siete malati, il vostro datore di lavoro è tenuto a ridurre di conseguenza la detrazione forfettaria. Se non volete più fruire di questa prestazione, potete disdire il contratto per il vitto e l’alloggio in modo separato rispetto al contratto di lavoro.

Estratto del conto AVS presso la cassa di compensazione

Il datore di lavoro deve versare all’AVS i contributi AVS trattenuti sul vostro salario. Richiedete un estratto del vostro conto AVS almeno ogni tre-quattro anni e accertatevi che i contributi siano stati versati correttamente. Unia aiuta i propri associati.

Previdenza professionale (cassa pensioni)

Se realizzate un reddito annuo di 21'150 franchi e avete un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o un impiego interinale di durata superiore a tre mesi, sottostate all’obbligo assicurativo in una cassa pensioni:

  • verificate se nel vostro caso risultano soddisfatte le condizioni dell’obbligo assicurativo in una cassa pensioni;
  • se vi vengono detratti dal salario contributi per la cassa pensioni, controllate che siano stati versati correttamente, in particolare quando cambiate posto di lavoro;
  • ogni anno ricevete un estratto della cassa pensioni. In caso contrario, richiedetelo al vostro datore di lavoro. Unia sostiene i suoi associati negli accertamenti relativi alla cassa pensioni.

Estratto annuale per il CCNL

Ogni anni destinate 89 franchi al finanziamento dei controlli del CCNL e della formazione e del perfezionamento. Normalmente l’importo viene detratto dal salario. Se avete un grado di occupazione inferiore al 50 percento, pagate solo la metà dell’importo. Gli associati di Unia possono presentare una domanda di rimborso al sindacato e ottengono un rimborso fino a 96 franchi all’anno.

Conservazione dei documenti

Conservate il vostro contratto di lavoro, i vostri conteggi salariali e le registrazioni della durata del lavoro per dimostrare eventuali errori. Potete rivendicare in giudizio il versamento degli arretrati salariali entro 5 anni.