Commercio online e a distanza

Digitalizzazione e condizioni di lavoro eque

Il commercio online e a distanza è in forte espansione. I fatturati delle aziende crescono, così come la quota di occupati nel commercio online e a distanza. Il sindacato Unia chiede contratti collettivi di lavoro e condizioni di lavoro ottimali per i lavoratori del settore e-commerce.

Il commercio online è in forte espansione e cresce la quantità di merci venduta negli e-shop. Nel 2016 le vendite nell'e-commerce hanno raggiunto la soglia di 7,8 miliardi di franchi, la maggior parte dei quali sul territorio svizzero. Un numero sempre più crescente di lavoratori è impiegato nel commercio online, dove le professioni e le attività sono molto diversificate.

CCL per il commercio online

Le attività che animano questo dinamico ramo sono diverse quanto le condizioni di lavoro applicate. Mentre il personale dello shop online della Coop è soggetto al CCL Coop, nel resto del settore predomina spesso la legge del più forte. Per avere condizioni di lavoro buone e disciplinate occorrono dei contratti collettivi equi, cosa che Unia richiede per tutti gli occupati dell'e-commerce.

Formazione e perfezionamento professionale nel commercio online

Nell'e-commerce vi sono molteplici formatori professionali: programmatori/trici che sviluppano le banche dati e i sistemi degli shop, specialisti/e in sicurezza IT, esperti/e di marketing, servizio clienti, informatica, grafica, layout e comunicazione. Qui tecnici o addetti/e alla logistica con una formazione alle spalle lavorano come operatori/trici per la comunicazione con la clientela (AFC) o come impiegati/e del commercio al dettaglio (AFC). Inoltre vi sono molte persone che hanno sviluppato le proprie competenze «on the job». La formazione e il perfezionamento professionale sono determinanti per ottenere un buon lavoro. Per questo Unia si batte affinché siano investiti più fondi nell'istruzione.

Un lavoro sano e voce in capitolo nel settore dell'e-commerce

La richiesta di un'elevata flessibilità sul lavoro, le innovazioni tecniche, il variare costante dei compiti da svolgere e gli orari di lavoro irregolari sono all'ordine del giorno nel dinamico settore del commercio online. A ciò si aggiungono spesso stress e pressione, che rendono il lavoro pericoloso per la salute. Il sindacato Unia si oppone a tutto questo, chiedendo condizioni di lavoro sane e regolamentate.