Parrucchiere

giovane donna e giovane con forbici e asciugacapelli

CCL per il mestiere di parrucchiere

Unia s’impegna per migliorare le condizioni di lavoro delle parrucchiere e dei parrucchieri. A partire dal 1° marzo 2018 è in vigore il nuovo CCL per il mestiere di parrucchiere dichiarato di obbligatorietà generale.

Miglioramenti necessari

Il CCL definisce le condizioni di lavoro del personale impiegato nei saloni su tutto il territorio nazionale. Nella sua funzione di parte contraente del CCL, Unia ha già ottenuto numerosi miglioramenti.

Nuovo CCL per poco meno di 11.000 dipendenti

A partire dal 1° marzo 2018 è in vigore il nuovo CCL per il mestiere di parrucchiere dichiarato di obbligatorietà generale. L’accordo prevede degli aumenti salariali che valorizzano l’esperienza professionale, una maggiore protezione contro il dumping salariale e l’introduzione di misure contro la pseudo-indipendenza. Il nuovo accordo prevede anche dei miglioramenti delle condizioni di lavoro per le donne e le famiglie: soppressione dei tagli salariali per le lavoratrici che riprendono il lavoro dopo un’interruzione prolungata, congedo in caso di malattia di un figlio e congedo di paternità di 5 giorni. Tutti i miglioramenti conquistati in precedenza vengono mantenuti.

Significativi aumenti salariali

L’accordo concluso tra le parti contraenti nel 2017 prevede in particolare l’introduzione di un nuovo sistema salariale:

  • A partire dal 5° anno professionale dopo la formazione AFC: salario minimo di almeno 4000.-
  • A partire dal 5° anno professionale dopo la formazione CFP: salario minimo di almeno 3'900.-
  • A partire dal 5° anno professionale per parrucchiere e parrucchieri senza formazione riconosciuta: salario minimo di 3'800.-

Il CCL introduce inoltre un supplemento salariale di 200 franchi per le collaboratrici e i collaboratori che formano gli apprendisti.

Un mestiere fisicamente faticoso

In Svizzera oltre 25 000 donne e uomini lavorano nel ramo professionale o in un ramo di servizi che richiedono delle conoscenze professionali specifiche. Si tratta di un mestiere fisicamente faticoso. Inoltre sempre più parrucchieri e parrucchiere lavorano ad orari irregolari, ciò che rappresenta un fattore di stress supplementare. Unia s’impegna per ridurre il precariato in questo ramo, per migliorare e riconoscere le competenze delle parrucchiere e dei parrucchieri.

Il numero d'iscritti rappresenta la nostra forza

Il miglioramento delle condizioni di lavoro dipende in ampia misura dalla capacità di mobilitazione dei salariati e delle salariate interessati/e e dalla loro adesione al sindacato. All'interno del sindacato Unia i parrucchieri e le parrucchiere possono definire le priorità, le rivendicazioni e i miglioramenti necessari delle condizioni di lavoro. Essi/e partecipano a tutte le decisioni che li riguardano, sono assistite, accompagnate e difese in caso di problemi sul posto di lavoro. Grazie ad Unia, fra i salariati e le salariate del ramo vi è un permanente scambio di esperienze e ciò conduce anche a un reciproco incoraggiamento e rafforzamento. Iscriviti a Unia!

Sondaggio

Nel 2016 Unia aveva realizzato un grande sondaggio tra le parrucchiere e i parrucchieri e tra gli affiliati di Unia. I risultati sono confluiti nei negoziati per il CCL. Durante conferenza professionale del ramo nel marzo 2017 anche le affiliate e gli affiliati di Unia hanno discusso della situazione delle parrucchiere e dei parrucchieri e hanno espresso il loro sostegno al nuovo CCL.