Edilizia principale

Lavoratori su un cantiere

Ovunque si guardi, si vede un cantiere. Il settore dell’edilizia va a gonfie vele. Anche i lavoratori devono beneficiarne. Il Contratto nazionale mantello per l’edilizia principale protegge 80'000 lavoratori e le loro condizioni di lavoro. Ma vi sono alcuni problemi da risolvere, come lo stress e la pressione delle scadenze.

L’industria edile gode di ottima salute. Non si è mai costruito tanto. I lavoratori edili svolgono un duro lavoro fisico, esposti al freddo e al caldo, al vento e alle intemperie. È quindi molto importante proteggere le loro condizioni di lavoro e la loro salute. Per questo da decenni i lavoratori dell’edilizia sono organizzati sindacalmente. Questo è il settore con il maggior numero di lavoratori iscritti a un sindacato. E serve!

Il CNM è uno dei più importanti contratti collettivi di lavoro della Svizzera

Sono 80‘000 i lavoratori sottoposti al Contratto nazionale mantello per il settore svizzero dell’edilizia principale (CNM). Questo è uno dei principali contratti collettivi di lavoro (CCL) in Svizzera. Il CNM è di fatto un contratto di riferimento e la sua importanza va ben al di là del ramo stesso. Come per esempio nella regolamentazione di altri rami dell’edilizia, ma anche per le condizioni di lavoro svizzere in generale.

Buone condizioni di lavoro non cadono tuttavia dal cielo. I lavoratori edili si battono insieme ai sindacati per ottenerle. Con campagne di successo, Unia ha ad esempio migliorato le condizioni di lavoro, imposto aumenti salariali e ottenuto il pensionamento a 60 anni (PEAN).

Stress e pressione sui cantieri

Ci sono tuttavia alcuni problemi da risolvere. Lo stress e la pressione delle scadenze sono aumentati considerevolmente. In un numero crescente di cantieri, i tempi di consegna sono sempre più ristretti. Anche se non sono realistici, devono essere rispettati a tutti i costi. E non importa se a risentirne è la qualità del lavoro, la sicurezza o la salute dei lavoratori.

Nuovo CNM per 2023-2025

I sindacati e la società svizzera degli impresari costruttori hanno negoziato il CNM per il periodo 2023-2025. Gli edili sono riusciti a difendersi dall'attacco degli impresari. Per questo ci sono volute però interruzioni del lavoro e giornate di protesta in tutta la Svizzera. 

Cosa c'è di nuovo nel CNM 2023

Link