Industria del décolletage

340'000 occupati lavorano per l’industria metalmeccanica ed elettrica svizzera (MEM). Grazie ad Unia, il ramo professionale dispone di uno dei primi e più importanti Contratti collettivi di lavoro (CCL) della Svizzera.

CCL dell’industria MEM – ma non solo

Accanto al CCL MEM, nel ramo sono stati conclusi numerosi altri contratti aziendali, CCL cantonali o  CCL settoriali nei rami professionali dell’industria metalmeccanica, dell’energia, del vetro o dell’industria del décolletage.

Condizioni di lavoro esemplari, più salario per tutti, un lavoro sicuro ed orientato al futuro e un’effettiva partecipazione dei dipendenti: sono questi i nostri principali obiettivi.

Per delle condizioni di lavoro all’avanguardia

I diritti dei lavoratori sono intangibili. Unia lotta in seno alle imprese per ottenere buoni salari, condizioni di lavoro all’avanguardia e posti di lavoro sicuri – al tavolo delle trattative e, all’occorrenza, scendendo in strada.

Salari minimi per l’industria MEM

Nel 2013 Unia è riuscita per la prima volta nella storia ad ancorare i salari minimi nel nuovo CCL dell’industria MEM – nonostante l’opposizione dell’associazione dei datori di lavoro Swissmem e dell’organizzazione Impiegati Svizzeri. In questo modo abbiamo spezzato l’egemonia dei datori di lavoro sulla questione salariale e raggiunto un traguardo storico nella lotta contro le crescenti pressioni salariali.

Per posti di lavoro sicuri – anche in futuro

Posti di lavoro sicuri e buoni nell’industria MEM non possono prescindere da un rafforzamento sostenibile della piazza industriale e produttiva svizzera. Ecco perché Unia investe nella qualità e nelle qualifiche del ramo:

  • con la promozione del sistema duale della formazione professionale (ad esempio apprendistato professionale con insegnamento pratico e teorico);
  • con un programma concreto volto ad incentivare l’innovazione;
  • con la realizzazione di una politica industriale attiva, improntata alla riconversione ecologica e sociale dell’economia.