Ramo della posa di pavimenti

Da anni il ramo della posa di pavimenti nella Svizzera tedesca (esclusa Basilea-Città) vive una situazione di precarietà. Rispetto alla maggior parte dei rami che fanno capo all’Edilizia secondaria, esso non dispone di un contratto collettivo di lavoro (CCL) che disciplini le condizioni lavorative.

Il dumping salariale è all’ordine del giorno: i controlli effettuati nel Cantone Zurigo hanno rivelato che quasi un posatore di pavimenti su dieci percepisce un salario inferiore al livello minimo già di per sé basso. Nella Svizzera romanda, in Ticino e a Basilea Città i contratti collettivi di lavoro esistono già.

I datori di lavoro si rifiutano di trattare

Il sindacato Unia non ha mai smesso di esortare l'associazione padronale PavimentiSvizzeri ad aprirsi al dialogo dopo anni di silenzio e a sedersi con noi al tavolo delle trattative per negoziare un CCL scaduto ormai da tempo. Ma sempre invano.

Dumping salariale e contrattuale

PavimentiSvizzeri ha invece negoziato un CCL che legittima il dumping salariale insieme all’ISP (Comunità d’interesse dell’Industria Svizzera del Parchetto) e a Impiegati Svizzera, nella sua pseudo veste di rappresentante degli interessi dei lavoratori. Al momento le condizioni salariali e lavorative in esso stabilite sono bollate come abusive dalle Commissioni tripartite cantonali (che monitorano il mercato del lavoro e l’andamento delle suddette condizioni). Ancora una volta la tabella dei salari minimi è scandalosamente  inferiore alle raccomandazioni salariali 2017 di PavimentiSvizzera, già stabilite al ribasso, mentre i supplementi per le ore straordinarie stanno per essere totalmente aboliti. In realtà questo CCL non è che un pasticcio volto a legalizzare il dumping salariale e le miserevoli condizioni lavorative di coloro che si rompono davvero le ginocchia giorno dopo giorno.

Scopo del CCL è la tutela dei lavoratori

Non deve e non può esistere un CCL senza Unia, organizzazione dei lavoratori il cui operato è legittimato e ampiamente condiviso. Continueremo quindi a impegnarci con tutto il vigore possibile per difendere i lavoratori e lottare per un CCL equo che protegga chiaramente i loro interessi.

L’unione fa la forza!

Partecipa anche tu e aderisci a Unia – oppure, se sei già iscritto/a, incoraggia i tuoi colleghi e colleghe a diventare affiliati del nostro sindacato. Solo se lotteremo insieme saremo forti e potremo impegnarci al meglio per ottenere un CCL equo e sociale nel ramo della posa dei pavimenti.

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Volantino informativo 3 «Dumping salariale autorizzato grazie ad uno pseudo CCL»

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Volantino informativo 4 «Per un CCL migliore con Unia»

Uniti contro un CCL padronale che legittima il dumping e per un CCL migliore con Unia!

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Volantino informativo 5 «No al CCL-dumping dei datori di lavoro»

I datori di lavoro affiliati a PavimentiSvizzeri e a ISP (Comunità d’interessi dell’industria svizzera del parquet) nonché l’associazione fantoccio dei dipendenti Impiegati Svizzera stanno cercando di conferire ulteriore peso al loro CCL con condizioni di dumping.

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