AVSplus parte con il vento in poppa

La campagna a sostegno dell'iniziativa AVSplus ha riscontrato una partenza fulminante. Secondo i dati di un sondaggio pubblicati oggi da Tamedia, il 60% dei voti sarebbero favorevoli. Ora si tratterà di proporre una campagna altrettanto vivace e capace di indurre l'elettorato a votare effettivamente SÌ il 25 settembre.

L'esito positivo del sondaggio mostra che una maggioranza dei votanti ritiene necessario  rafforzare le nostre rendite AVS.  Per coloro che esercitano un'attività lucrativa si tratta certamente del modo migliore per compensare le diminuzioni delle rendite delle casse pensioni. Anche per le persone a beneficio di una rendita è importante, perché le loro rendite ristagnano, mentre i premi delle casse malati e i costi della salute sono in continuo aumento.

Si profila un voto molto combattuto

Fino al 25 settembre la campagna in vista della votazione appare ancora lunga e l'esito tutt'altro che scontato. I detrattori del progetto - le associazioni padronali, i partiti borghesi, le assicurazioni private ecc. – dispongono di mezzi finanziari molto più importanti dei nostri. Proveranno a giocare la solita carta della paura («crollo dell'AVS») per convincere i cittadini a votare no.

Azioni per un'AVS forte

L'Alleanza per un'AVS forte, di cui fa parte anche Unia, cercherà - tramite il contatto diretto con la popolazione e una vasta campagna in collaborazione con la base - di dimostrare che il rafforzamento dell'AVS rappresenta la migliore via, la più sicura e conveniente per compensare le perdite delle rendite accusate dalle casse pensioni e per garantire di nuovo un tenore di vita dignitoso ai pensionati. A tal fine in diverse città della Svizzera il 1° settembre si suonerà l'«Allarme delle rendite»  e il 10 settembre si manifesterà a Berna. Partecipate alla nostra campagna, iscrivendovi presso il segretariato Unia della vostra Regioni!