Edilizia

Edilizia, un settore combattivo

Edilizia, un settore combattivo

Il sindacato Unia è molto forte nell’edilizia. In nessun altro settore il tasso di sindacalizzazione è così elevato. La lunga tradizione sindacale si traduce in buone condizioni di lavoro, benché sussistano ancora alcuni problemi.

Il settore raggruppa i seguenti rami professionali:

  • edilizia principale (costruzioni e genio civile)
  • pulizie
  • giardinaggio
  • pianificazione edile
  • industria dei materiali edili
  • agricoltura

Edilizia principale

Il Contratto nazionale mantello (CNM) regola le condizioni lavorative di circa 80.000 lavoratori edili ed è uno dei contratti collettivi più importanti in Svizzera. Attraverso campagne condotte insieme ai lavoratori, Unia ha rafforzato il CNM negli anni e ha ottenuto il pensionamento anticipato.

Non tutti i problemi sono però risolti. Unia si impegnerà ancora a fianco dei lavoratori per migliorare la situazione. Con la campagna per il CNM 2018, i lavoratori hanno difeso il pensionamento anticipato, si sono opposti alla settimana di 50 ore così come alla sottrazione di salario e, inoltre, hanno ottenuto miglioramenti salariali.

Pulizie

Il ramo delle pulizie di edifici occupa circa 55'000 persone. L’80% del personale del ramo lavora a tempo parziale e le donne sono in maggioranza. Attualmente tre contratti collettivi di lavoro (CCL) disciplinano le condizioni lavorative del ramo, rispettivamente nella Svizzera tedesca, nella Romandia e a Ginevra.

Giardinaggio

Le condizioni di lavoro del giardinaggio sono miserabili. L’attuale contratto collettivo di lavoro (CCL) è assolutamente insufficiente. Il CCL, che l’associazione padronale Jardin Suisse e l’organizzazione dei lavoratori Grüne Berufe Schweiz hanno siglato escludendo Unia, è del tutto insoddisfacente. Unia rivendica un CCL forte che garantisca condizioni di lavoro eque nel giardinaggio.