Attualità sul tema dei salari

Conferenza delle donne dell’industria: parità salariale, adesso!

Nell’industria la disparità salariale raggiunge quasi i 1700 franchi. Ciononostante, i politici borghesi vogliono escludere le indennità per il lavoro a turni dall’analisi salariale. In tal modo i risultati di tali analisi verrebbero falsati o abbelliti. Le donne dell’industria esortano la politica…

 

Tagli salariali per legge? Non ci stiamo!

Il Parlamento intende vanificare i salari minimi cantonali e comunali. Seguendo l’esempio del Consiglio nazionale, il Consiglio degli Stati ha adottato un progetto che va in questa direzione. Non ci stiamo! Se il Parlamento approverà una legge di questo tipo, Unia sarà costretta a lanciare un…

Un gruppo di persone si trova davanti al Palazzo federale con un grande striscione rosso con la scritta «No alla legge che abbassa i salari!» e cartelli in tre lingue con lo stesso messaggio; molte persone alzano il pugno in segno di protesta.
 

Berna ferma il progetto pilota sull'estensione degli orari di apertura

In dicembre 2023 il Canton Berna ha avviato un «progetto pilota» ed esteso di un’ora il sabato gli orari di apertura dei negozi del centro storico di Berna. Unia ha protestato con una petizione raccogliendo 2000 firme. Ora il Consiglio di Stato ha reagito e fermato il «progetto pilota».

Un gruppo di sindacaliste e sindacalisti consegna la petizione contro l'estensione degli orari di apertura dei negozi alla cancelleria comunale, innalzando cartelli con la scritta «No a un aumento del lavoro domenicale!» e «No agli esperimenti a scapito del personale!»
 

Rapporto sui salari femminili del sindacato Unia: nessuna parità di genere

Il sindacato Unia ha presentato il suo nuovo rapporto sui salari femminili, con cui mostra che i salari minimi sono particolarmente importanti per le donne: lavorano, infatti, in misura superiore alla media in rami professionali a basso salario.

Attiviste di Unia si esibiscono in teatro di strada nell'ambito dello sciopero delle donne del 2023. Indossando maschere bianche e abiti professionali, rappresentano la pressione e lo stress a cui sono esposte nel loro lavoro di addette alle pulizie degli alberghi. La scena è ambientata davanti alla stazione ferroviaria principale di Zurigo, in Europaallee.