Parrucchiere

giovane donna e giovane con forbici e asciugacapelli

Il CCL per il mestiere di parrucchiere scade alla fine del 2022. È di obbligatorietà generale dal 1° gennaio 2021. Il nuovo contratto collettivo di lavoro prevede un aumento dei salari minimi dal 1° gennaio 2022 per il personale a partire dal quinto anno di impiego. Tuttavia i problemi nel ramo si sono ingranditi. A portarlo alla luce è stato il nostro sondaggio nell’estate 2021.

Il miglioramento delle condizioni di lavoro delle parrucchiere e dei parrucchieri è il nostro obiettivo. Le parti sociali hanno prorogato il contratto collettivo di lavoro (CCL) fino alla fine del 2022. È di obbligatorietà generale dal 1° gennaio 2021.

Aumento dei salari minimi a partire da gennaio 2022

I sindacati Unia e Syna nonché l’associazione professionale Coiffure Suisse sono lieti che il Consiglio federale abbia dichiarato di obbligatorietà generale il CCL per il mestiere di parrucchiere. In questo modo la protezione delle condizioni di lavoro nel ramo professionale continuerà ad essere garantita senza lacune. Il nuovo CCL è in vigore dal 1° gennaio 2021 e dal 2022 prevede un aumento dei salari minimi per i dipendenti a partire dal quinto anno di impiego.

Occorre migliorare le condizioni di lavoro

Oltre 25’000 donne e uomini in Svizzera lavorano come parrucchiere e parrucchieri o in un ramo professione simile (manicure, pedicure, ...). Queste professioni esigono competenze fondate.

Si tratta di un lavoro fisicamente impegnativo, con orari lunghi e irregolari. I salari, in particolare quelli del personale qualificato, sono nettamente inferiori alle retribuzioni di altri rami professionali paragonabili. A tutt’oggi manca inoltre la tredicesima mensilità.

Per queste ragioni, ci battiamo per:

  • migliorare le condizioni di lavoro nell’impegnativo mestiere di parrucchiere
  • prevenire condizioni di lavoro precarie grazie alla regolamentazione
  • far conoscere le competenze delle parrucchiere e dei parrucchieri
  • modernizzare il ramo professionale e creare prospettive a lungo termine nella professione

È un dato di fatto: il CCL per il mestiere di parrucchiere ha urgente bisogno di essere migliorato. Unia si batte affinché le occupate e gli occupati del ramo siano presi sul serio e affinché vengano rispettati i loro diritti e le loro rivendicazioni.

Sondaggio 2021 nel ramo dei parrucchieri

I risultati del sondaggio condotto nel 2021 sulle rivendicazioni delle parrucchiere e dei parrucchieri in vista delle prossime trattative contrattuali sono chiari: ancor più che negli anni passati il personale chiede un aumento significativo dei salari minimi, oltre che una riduzione dell’orario di lavoro e una migliore regolamentazione dei giorni liberi a settimana. Le parrucchiere e i parrucchieri meritano di più!

Gli associati sono la forza di un sindacato

Se le lavoratrici e i lavoratori si riuniscono e aderiscono a Unia, possiamo batterci insieme per migliorare le condizioni di lavoro. Le iscritte e gli iscritti possono definire le loro rivendicazioni, come hanno già fatto nel 2016. Hanno voce in capitolo in tutte le decisioni che li riguardano. Il sindacato li sostiene in caso di problemi in azienda. Possono inoltre entrare in contatto con altre lavoratrici e lavoratori e scambiarsi opinioni ed esperienze.

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